E' strano non trovare più il link di splinder tra i più cliccati sul mio pc... un tempo scrivevo, scrivevo e scrivevo, avevo addirittura un diario cartaceo che ho dovuto abbandonare per la paura che qualcuno potesse ritrovarselo fra le mani.
Una cosa positiva è che ho notato che non sono più arrabbiata col mondo come un tempo, ma c'è anche un lato negativo il quale denota una totale assenza di interesse nei confronti di persone che un tempo suscitavano dei sentimenti, belli o brutti che fossero! Sono stanca di avere il dito puntato contro per tutte le volte che ho ferito (volontariamente o involontariamente) una persona, soprattutto perchè credo che quel dito dovrebbero puntarlo in primis contro sè stessi (per non dire dove potrebbero anche infilarlo). <<Sei la regina della strafottenza>>, questo è quello che mi ha detto una persona poco tempo fa. Possibile che non esiste più nessuno che può pure insultarmi con i peggiori epiteti di questo mondo in ordine alfabetico ma mi scivolano addosso come la pioggia sui vetri?! Possibile???
Voglio qualcuno che mi crei una tempesta di emozioni, qualcuno che appoggi qualunque mia follia, qualcuno che dica "vuoi andare in cambogia? e andiamo! qual è il problema?", voglio qualcuno che non mi infondi paure e ansia per cose frivole e risolvibili, voglio qualcuno con una permalosità limitata a 5 minuti per poi tornare sereno, voglio qualcuno che non venga attanagliato per lungo tempo dai mostri del passato soprattutto se questi mostri, confrontati ai miei, sono manna dal cielo... e non posso dirle queste cose... non posso! Perchè andrei a violare tutto quello che mi sono ripromessa affinchè possa proteggermi dai vostri giudizi o dalla vostra pietà... io sono felice, in qualunque caso!
Bene, bene... aggiorniamo un po'!
Facebook è il male: limita l'estro creativo della scrittura e così l'aggiornamento dei blog va scemando, non si può sfuggire dalla gente che non fa altro che farsi i conti nelle tue tasche anche se tu fai di tutto per mantenere la tua vita privata tale, pubblicano link fidandosi più della persona che li ha pubblicati in precedenza piuttosto che di quello che contengono, vengono condivisi aberranti link cattolici (alta forma di ignoranza!) e si lamentano se si creano gineprai con stati come "io ti amo, ma tu non mi vuoi" e, dato che sono sovversivi, dopo scrivono "fatevi i cazzi vostri! brutti stronzi".
No, ma dico, personalmente me ne può fottere quanto il plancton ingerito dai cetacei dei vostri stati (come, credo, ve ne possa fregare dei miei).
A parte tutto, io ho finito di lavorare come schiava 8 ore al giorno e sabato e domenica 12 ore (tralasciando le serate...). Dovrei studiare ora, ma già quando non faccio un cazzo non ne ho voglia, figurarsi dopo che ho trascorso un'estate intera a lavorare.
La gente si sta facendo un'idea sbagliata di me: pensano che sia onesta e stimabile, invece sono solo una stronza bastarda.... e mi fa pure piacere!
-"Pronto? Agenzia Immobiliare..."
-"Salve, vorrei affittare un a stronza"
Eh beh... dolci e amatissime amiche mi crescono!
Comunque, leggendo i quotidiani di politica online, non ho mai provato alcun sentimento che si potesse avvicinare alla rabbia, al massimo rassegnazione. Invece in questi giorni sono incazzata nera, che se mi capitasse tra le mani anche un solo sostenitore di Berlusconi potrei gonfiargli gli occhi e figuratevi se mi capitasse proprio lui tra le mani cosa potrebbe succedere!
Sono diventati tutti servi del potere, ormai la dittaura legalizzata regna sovrana e noi (noi nel senso l'Italia) stiamo per essere citati in giudizio perchè non rispettiamo la normativa europea sull'informazione.
In passato c'è stata gente che è ha messo in gioco la sua vita per avere quello di cui oggi beneficiamo tutti.
Vergognati, Italia..... VERGOGNATI!!!
Me lo ripeto sempre che devo smettere, eppure persevero, come le migliori persone diaboliche. E' che non so resistere a dell'ottimo vino. Ah il vino... nettare! Solo che la mattina dopo sto malissimo e me lo merito.
Sono capitate tante novità, ma non mi va di scriverle. Nel frattempo mi sto mangiando il cervello per eventi che, fondamentalmente, non mi riguardano, o almeno non direttamente. Non so se è una fortuna ispirare fiducia nelle persone che mi circondano e per questo chiunque si sente in diritto di rivelarmi fatti personali che preferisco non sapere. Anzi, "preferisco non sapere" è esagerato, però è l'impotenza, è il fatto di saperle troppo tardi le cose che mi affannano in inutili trip........ e io non ero presente. Uno di questi trip ha confermato una delle poche regole serie che mi sono imposta dalla nascita: alcune cose vanno decise con calma, raziocinio. Vanno pensate e studiate, si valutano i pro e i contro. Tanto il risultato è lo stesso (o almeno in questo caso): piangere fin quando non ci si addormenta esausti e svegliarsi poi con un senso di vuoto immane.
O, forse, è preferibile essere certi delle scelte che si fanno senza fermarsi due minuti per pensare?
E' un dilemma che non riuscirò mai a comprendere...
Noto che la pessima usanza di qualcuno di digitare sul motore di ricerca il link del mio blog non è stata debellata! 
Ma no, non mi dà fastidio, però non capisco l'utilità di tale gesto: sai il link, sai il dominio, scrivilo direttamente!
Aspetta ti aiuto: non sono registrata da nessun'altra parte col nick blackhotcoffee.
Al massimo ti puoi andare a cercare ricciaspiccia e arrivi al mio account di deviantart.
Poi digiti ricc1aspicc1a e vai a quello di youtube (ma non so se è ancora attivo).
Poi c'è myspace, ma non ricordo il nick dato che l'ho cambiato milioni di volte e vi accedo pochissimo.
Vabbè poi c'è facebook, ma non credo ti interessi a meno che non mi tieni aggiunta tra i tuoi contatti.
Mi sembra di averli elencati tutti o, quantomeno, quelli che uso di più/più recenti.
Comunque ora parliamo di cose serie (???). Stasera c'è il concerto de Il Pozzo di San Patrizio all'università. Ci voglio andare ma non so cosa mi riserva il futuro prossimo, d'altronde sarebbe un po' come tornare all'adolescenza e di quanto li ascoltassi a loop tutto il giorno. E sarebbe anche una specie di riscaldamento per la vera e tanto attesa serata di giovedì con la Bandabardò! 
mi piace (uahuahuahuahuahuhauhauahuha)
Avrei tanto altro da scrivere ma un po' mi rompo e un po' non ve ne deve fregare un cazzo, fondamentalmente :°D
Non ho ben capito questo che periodo è. So solo che la mia strafottenza per il passato aumenta, so solo che un po' di vendetta la voglio: un insulso "scusa" non mi basta. Ma in fondo già so che penserò che è uno spreco di tempo e che non mi va di rovinare la vita a nessuno.
Poi, se proprio lo volete sapere, io non mi imbarazzo per niente se faccio incontri del terzo tipo in qualche luogo pubblico: io cammino sempre a testa alta, sono gli altri ad imbarazzarsi. E quando so di aver ragione mi posso permettere davvero tanto... perchè non mi imbarazzo di un bel niente, IDIOTA!
A volte devo rispondere pan per focaccia... perdonate!
Non sono mai stata troppo disciplinata nelle mie cose: sempre un po' ribelle e anche un po' strafottente. Ammetto che dall'ultimo post a oggi forse c'ho dato dentro con le mancanze di rispetto, ma erano attimi che volevo vivere, che, si, mi hanno creato qualche rimorso, ma almeno non erano rimpianti. In compenso dietro alle mie azioni non c'era nessuno che poteva rimanerne ferito, nessuno che conosco in maniera diretta.
Ammetto anche che sono stata un po' abbattuta in questi giorni. Al massimo mi sono data 3 giorni di imbrutimento, poi sono tornata al cazzeggio cronico che mi compete, senza curarmi dei luoghi "comuni"... che fare? Anche io sono di questa città.
Inoltre comincio ad adorare i sabato sera al centro: si interagisce con i bei ragazzi in maniera alquanto gradevole 
Poi, ovviamente, non ne trovo mai uno normale.... ma d'altronde Erasmo teneva proprio ragione! (leggere il titolo del blog).
Che dire... due concerti fantastici in due sere consecutive!
Il primo: Modena City Ramblers
Il secondo: Caparezza
Dire che mi sono divertita è davvero poco. Saltavamo, ballavamo, cantavamo abbracciati, bevevamo litri di birra (che per noi è acqua... e chi la accusa più! :D). S T U P E N D O ! ! !
Trascorrerei tutte le sere a suon di musica, sfogandomi e provando emozioni.
C'è da dire però che il concerto dei Modena ha avuto un piccolo (?) contrattempo: è salito un pazzo sulla struttura delle luci che si voleva suicidare, stava per cascare tutto, una buona mezz'ora è stata passata a fargli coercizione mentale, poi è sceso e ci siamo accesi tutti una sigaretta per sedare l'adrenalina! Non è il solo ad avere tanti problemi e io sono circondata da esempi pratici e viventi.
A parte questo, poi il concerto ha ripreso ma era un po' smorto ed è finito prima... ma insomma mi sono divertita in ogni caso. Vedere i Modena City Ramblers in concerto prima di schiattare era tra le cose che volevo fare.
Parlando di altro, devo decidere di una parte della mia vita, mi sono rotta di sottostare a questa specie di stillicidio! Ora agisco io! Se va male, sono stata sempre bravissima a raccogliere di nuovo i miei pezzi sparsi ovunque. Frangar non flectar.
Io, fino a una settimana fa, stavo un amore. La gente non ci crede nei movimenti dei pianeti, allora spiegatemi perchè tutto ciò che avrebbe potuto cambiarmi la vita/umore/abitudini è successo in una settimana... spiegatemi perchè!
Io stavo un amore....
Lo ammetto: un po' mi rode il culo. A volte mi rassereno pensando che sia solo una tattica, ma è ovvio che non lo è.
Non devo scrivere sul blog quando sono triste/incazzata. In realtà non lo sono nemmeno in maniera particolare, però, come ho detto sopra, un po' mi rode il culo. Ma, utilizzando un po' di raziocinio, ha preso la giusta piega.
A parte ciò, ieri sera sono tornata a mangiare al giapponese. La prima volta che ci andai, rimasi estasiata, pesce crudo incluso. Ieri me ne sono uscita disgustata e delusa e mi sono riscattata prendendomi le bacchette stupendissime. Sono giunta alla conclusione che, sì, amo il giapponese, ma deve esser cucinato alla perfezione... soprattutto per un palato fine come il mio
(lo so, non c'azzecca nulla questa faccina ma... ecco bravi: nonmenefregaproprio).
Notte.